Limiti e possibilità sugli spostamenti tra regioni

La seconda ondata di pandemia dovuta al Covid-19 ha reso necessari nuovi provvedimenti per arginare l’avanzata del coronavirus, questa volta più flessibili dei precedenti, in grado di adattarsi alle situazioni specifiche di ogni regione. Una duttilità richiesta soprattutto da quelle regioni che, per motivi diversi, sono state colpite in maniera più marginale di altre.

I più recenti Dpcm, in accordo con tale strategia, hanno dunque definito tre diversi livelli di emergenza, corrispondenti ad altrettanti colori: giallo, arancione e rosso. Ogni regione, in base ad una valutazione continuamente aggiornata, è infatti associata ad un colore, subendo specifiche restrizioni su spostamenti e attività.

Sebbene queste regole valgano su scala nazionale, ogni regione è libera di inasprire i provvedimenti in risposta all’aggravarsi di certe situazioni.

Per questo consigliamo sempre di consultare le pagine ufficiali del proprio comune o della propria regione per scoprire la presenza di speciali disposizioni prima di effettuare spostamenti al di fuori dal proprio comune.

Cosa prevedono le tre colorazioni?

Le norme vanno a regolare ogni ambito della società, dall’apertura/chiusura delle attività commerciali agli spostamenti personali, fino alle attività da svolgere fuori e dentro la propria abitazione come lo sport, gli eventi celebrativi, le attività artistiche e culturali o la didattica nelle scuole.

Andiamo dunque a vedere quali sono queste limitazioni, ambito per ambito, colore per colore.

Attività commerciali

Zona Gialla

Chiusura di bar e ristoranti alle 18.00, con possibilità di asporto fino alle 22.00. Consegne a domicilio possibili a qualunque ora.

Centri commerciali chiusi nei giorni festivi e prefestivi, ad eccezione delle attività di primaria importanza al loro interno.

Zona Arancione

Chiusura di bar e ristoranti 7 giorni su 7, pur mantenendo la possibilità di somministrazione da asporto fino alle 22.00. Consegne a domicilio possibili a qualunque ora.

Centri commerciali chiusi nei giorni festivi e prefestivi, ad eccezione delle attività di primaria importanza al loro interno.

Zona Rossa

Chiusura di tutte le attività commerciali 7 giorni su 7, fatta eccezione per supermercati, farmacie, edicole, tabaccherie, profumerie, lavanderie e parrucchieri.

Attività sportiva e proposta culturale

Zona Gialla e Arancione

Rimangono aperti i centri sportivi, mentre chiudono palestre e piscine. Chiusi anche teatri, cinema, mostre e musei.

Zona Rossa

È possibile praticare sport all’aperto in forma individuale nei pressi della propria abitazione. Sono sospese tutte le competizioni sportive tranne quelle riconosciute di interesse nazionale.

Istruzione

La didattica è un diritto a cui i giovani di qualsiasi età non dovrebbero sottrarsi e il governo ha provato quanto più possibile a salvaguardare la didattica in presenza.

Con l’aggravarsi della pandemia su tutto il territorio nazionale, si è dovuto raggiungere un compromesso per garantire la didattica in presenza 

Zona Gialla e Arancione

Restano aperte le scuole per l’infanzia, elementari e medie. Didattica a distanza invece per scuole superiori ed università, fatta eccezione per specifici laboratori o attività obbligatorie.

Zona Rossa

Restano aperti asili, elementari e prima media. Dalla seconda media in poi si seguono le procedure per la didattica a distanza.

Spostamenti personali

Veniamo infine alle limitazioni in materia di spostamenti, fuori e dentro le regioni. Qualsiasi sia il colore che interessa la vostra regione, è di fatto sconsigliato ogni spostamento che non sia strettamente necessario.

Zona Gialla

Divieto di circolazione dalle 22.00 alle 5.00, salvo comprovati motivi di lavoro o per necessità legate alla salute. Durante il resto della giornata è possibile spostarsi liberamente, sempre con la dovuta cautela, all’interno di tutta la regione.

È possibile spostarsi liberamente, sebbene sconsigliato, tra regioni dello stesso colore, anche attraversando eventuali regioni arancioni o rosse.

Zona Arancione

Divieto di circolazione dalle 22.00 alle 5.00, salvo comprovati motivi di lavoro o per necessità legate alla salute. Sono vietati inoltre gli spostamenti in entrata e in uscita tra comuni, così come quelli tra regioni arancioni, se non per motivi di lavoro, studio o di primaria necessità.

Per ogni spostamento extracomunale è sempre necessario avere con sé un’autocertificazione che attesti le comprovate motivazioni dello stesso.

Zona Rossa

È vietato ogni spostamento, anche all’interno del proprio comune, a qualsiasi ora del giorno. Sono concesse brevi passeggiate individuali nei pressi della propria abitazione. 

È dunque impossibile spostarsi se non per motivi di lavoro, di studio o per necessità legate alla salute delle persone.

Cosa si rischia se non si rispettano le regole?

Infrangere le norme sugli spostamenti o sui dispositivi di protezione comporta una multa pari a 400€, che si riduce a 280€ se pagata entro 5 giorni, ma raddoppiata in caso di recidività.

Indicare false generalità all’interno dell’autocertificazione è punito con una pena da 1 a 6 anni di reclusione. Per il trasgressore potrebbe scattare la denuncia per “Falsa attestazione o dichiarazione a un pubblico ufficiale”, prevista dall’articolo 495 del Codice penale.

Violare la quarantena dopo essere risultati positivi è indubbiamente il reato più grave, ricade nel penale, ed è punito con la reclusione da 3 a 18 mesi, oltre che con un’ammenda da 500€ a 5.000€.

La violazione dell’isolamento fiduciario, invece, è punita con un’ammenda da 400€ a 3.000€.

Conclusioni

Sebbene il periodo storico imponga di adottare comportamenti quanto più prudenti e responsabili, la vita per molti di noi continua a svolgersi con relativa normalità.

Spostarsi, anche di parecchi chilometri ogni giorno, è ancora necessario a milioni di italiani, soprattutto per esigenze lavorative. Molti studi inseriscono i mezzi pubblici tra i principali diffusori del virus e per questo hanno subito delle limitazioni alla loro capienza massima.

Per questo motivo l’utilizzo di un mezzo privato è caldamente consigliato, al fine di evitare il più possibile i contatti con gli altri. In mancanza di un mezzo personale è possibile considerare l’opzione del noleggio auto che, su base mensile, risulta una soluzione sostenibile.

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