{"id":3100,"date":"2015-11-21T11:58:17","date_gmt":"2015-11-21T11:58:17","guid":{"rendered":"http:\/\/www.noleggioauto.it\/informaviaggi\/?p=3100"},"modified":"2016-02-05T09:43:30","modified_gmt":"2016-02-05T09:43:30","slug":"catania-storia-e-cultura-ai-piedi-delletna","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.noleggioauto.it\/informaviaggi\/catania-storia-e-cultura-ai-piedi-delletna\/","title":{"rendered":"Catania, storia e cultura ai piedi dell&#8217;Etna"},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/www.noleggioauto.it\/catania\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow\">Catania<\/a><\/strong>, comune italiano di circa 315mila abitanti \u00e8 il centro di una citt\u00e0 metropolitana di un milione e 250mila abitanti, il centro di maggiore conurbazione in Sicilia, noto come &#8220;Sistema lineare della Sicilia orientale&#8221;. Catania \u00e8 il comune non capoluogo di regione pi\u00f9 popoloso d&#8217;Italia. Fondata nel 729 a.C. dai Calcidesi, vanta una storia millenaria e avventurosa caratterizzata da svariate dominazioni, i cui resti ne arricchiscono oggi il patrimonio artistico, architettonico e culturale, e interessata dalle eruzioni vulcaniche del vicino Etna e da terremoti. Il suo centro storico \u00e8 stato dichiarato dall&#8217;UNESCO Patrimonio dell&#8217;umanit\u00e0,\u00a0, in virt\u00f9 del prestigio delle architetture barocche che lo contraddistinguono, nel 2002. <a href=\"https:\/\/www.noleggioauto.it\/informaviaggi\/tre-posti-da-gustare-a-catania-e-dintorni\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow\">Vi abbiamo gi\u00e0 raccontato<\/a> di alcuni siti interessanti della citt\u00e0 e della provincia. Oggi ci dedichiamo con pi\u00f9 attenzione alle attrazioni che rendono questa una delle citt\u00e0 pi\u00f9 belle e importanti in Italia (forse anche in Europa).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2>Cattedrale di Sant&#8217;Agata<\/h2>\n<div class=\"mw-mmv-image\"><img decoding=\"async\" class=\"mw-mmv-final-image aligncenter lazyload\" data-src=\"https:\/\/upload.wikimedia.org\/wikipedia\/commons\/thumb\/d\/d0\/Catania_duomo_Sicilia.JPG\/800px-Catania_duomo_Sicilia.JPG\" alt=\"catania\" width=\"638\" height=\"460\" crossorigin=\"anonymous\" src=\"data:image\/svg+xml;base64,PHN2ZyB3aWR0aD0iMSIgaGVpZ2h0PSIxIiB4bWxucz0iaHR0cDovL3d3dy53My5vcmcvMjAwMC9zdmciPjwvc3ZnPg==\" style=\"--smush-placeholder-width: 638px; --smush-placeholder-aspect-ratio: 638\/460;\" \/><\/div>\n<div class=\"mw-mmv-image\"><\/div>\n<div class=\"mw-mmv-image\">Cominciamo con il pi\u00f9 importante edificio di culto della citt\u00e0, l&#8217;imponente Cattedrale di Sant&#8217;Agata. L&#8217;edificio, sito in Piazza del Duomo, risale agli ultimi anni dell&#8217;XI secolo, costruita sulle rovine di antiche terme romane (visitabili all&#8217;interno del Museo diocesano). Nel corso della sua lunga storia, la chiesa ha spesso subito gli effetti devastanti dei terremoti che hanno colpito la citt\u00e0: nel 1693, una delle pi\u00f9 terribile scosse che l&#8217;area della Val di Noto ricordi, la chiesa fu quasi completamente distrutta. Per questa ragione, la parte normalla della chiesa rimasta si riduce a pochi resti; mentre la chiesa attuale \u00e8 stata edificata secondo i canoni dello stile barocco, attraverso un lungo lavoro di ricostruzione, protrattosi per tutto il secolo XVIII, fino al 1804, data di riapertura dell&#8217;edificio. Al suo interno sono custoditi, oltre alle reliquie della Santa, molto amata in citt\u00e0, i monumenti funerari di alcuni importanti membri della casata aragonese, tra cui Costanza di Aragona; e quello del compositore italiano Vincenzo Bellini.<\/div>\n<div class=\"mw-mmv-image\"><\/div>\n<h2 class=\"mw-mmv-image\">Piazza del Duomo<\/h2>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"shrinkToFit aligncenter lazyload\" data-src=\"https:\/\/upload.wikimedia.org\/wikipedia\/commons\/8\/82\/Catania_BW_2012-10-06_09-52-47.JPG\" alt=\"catania\" width=\"640\" height=\"453\" src=\"data:image\/svg+xml;base64,PHN2ZyB3aWR0aD0iMSIgaGVpZ2h0PSIxIiB4bWxucz0iaHR0cDovL3d3dy53My5vcmcvMjAwMC9zdmciPjwvc3ZnPg==\" style=\"--smush-placeholder-width: 640px; --smush-placeholder-aspect-ratio: 640\/453;\" \/><\/p>\n<p>La chiesa, come abbiamo detto, si trova in Piazza del Duomo, uno dei luoghi pi\u00f9 importanti della citt\u00e0. In essa confluiscono tre strade, ovvero la via Etnea, storica asse cittadina, via Giuseppe Garibaldi e via Vittorio Emanuele II La Cattedrale sorge sul lato orientale della piazza, mentre sul lato nord troviamo il palazzo degli Elefanti, l&#8217;attuale Municipio. Dall&#8217;altro lato sono collocate la famosa fontana dell&#8217;Amenano, bagnata dalle acque dell&#8217;omonimo fiume sotterraneo che scorre sotto la citt\u00e0 di Catania e che \u00e8 possibile ammirare in alcuni punti, tra cui la fontata stessa; e il palazzo dei Chierici, collegato al Duomo da un passaggio che corre sulla porta Uzeda. Nel palazzo del Seminario dei Chierici, attiguo alla Cattedrale, ha sede il Museo diocesano di Catania. Dalle terrazze del Seminario e di Porta Uzeda si possono ammirare due splendidi panorami: da un lato, la piazza del Duomo con la fontana dell&#8217;Elefante, via Etnea e il monte Etna sullo sfondo; dall&#8217;altro, le mura con la Porta di Carlo V (l&#8217;unico tratto conservato dell&#8217;antica cinta muraria cittadina) e il porto di Catania con gli archi della Marina fino al castello Ursino. Al centro della piazza si trova il simbolo di Catania: una statua in pietra lavica raffigurante un elefante, sormontata da un obelisco, posta al centro di una fontana in marmo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2>Chiesa di San Benedetto<\/h2>\n<div class=\"mw-mmv-image\"><img decoding=\"async\" class=\"overflowing aligncenter lazyload\" data-src=\"https:\/\/upload.wikimedia.org\/wikipedia\/commons\/2\/27\/Catane_San_Benedetto2.jpg\" alt=\"catania\" width=\"640\" height=\"853\" src=\"data:image\/svg+xml;base64,PHN2ZyB3aWR0aD0iMSIgaGVpZ2h0PSIxIiB4bWxucz0iaHR0cDovL3d3dy53My5vcmcvMjAwMC9zdmciPjwvc3ZnPg==\" style=\"--smush-placeholder-width: 640px; --smush-placeholder-aspect-ratio: 640\/853;\" \/><\/div>\n<p>La chiesa di San Benedetto, costruita nel XVIII secolo, si trova in via dei Crociferi, ed \u00e8 celebre soprattutto per la scalinata dell&#8217;Angelo, uno scalone marmoreo di ingresso, adorno di statue raffiguranti alcuni angeli, e cinto da una bellissima cancellata in ferro battuto. La chiesa fa parte del complesso conventuale delle suore benedettine che comprende anche la badia maggiore e la badia minore, collegate da un ponte coperto che sovrappassa la via dei Crociferi. La storia della chiesa, pertanto, \u00e8 strettamente legata alle vicende del convento, il susseguirsi delle badesse e gli eventi legati ai cataclismi, alle distruzioni e alle ricostruzioni della citt\u00e0. All&#8217;interno della chiesa si conservano affreschi di Sebastiano Lo Monaco, di Giovanni Tuccari e di Matteo Desiderato, artisti molto attivi e importanti in citt\u00e0, esponenti della pittura barocca, che coprono interamente la volta dell&#8217;unica navata della chiesa e raffigurano scene della vita di san Benedetto.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2>Castello Ursino<\/h2>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"shrinkToFit aligncenter\" src=\"https:\/\/upload.wikimedia.org\/wikipedia\/commons\/b\/ba\/Castello_Ursino_-_Catania,_Sicily,_Italy_-_31_Aug._2014.jpg\" alt=\"catania\" width=\"798\" height=\"294\" \/><\/p>\n<p>Il castello Ursino, voluto da Federico II di Svevia fu edificato fra il 1239 ed il 1250. Il maniero apparteneva a un complesso sistema difensivo costiero della Sicilia orientale che comprendeva il castello Maniace di Siracusa e quello di Augusta; e doveva anche rappresentare il simbolo dell&#8217;autorit\u00e0 e del potere imperiale svevo in una citt\u00e0 spesso ostile e ribelle a Federico. Il maniero sarebbe stato costruito sulla riva del mare per volont\u00e0 di Federico II, e il suo nome deriverebbe proprio dall&#8217;etimo latino <i>Castrum Sinus,<\/i> ovvero il &#8220;castello del golfo&#8221;. All&#8217;interno del castello si vissero alcuni dei momenti pi\u00f9 importanti delle Guerre del Vespro, che avrebbero portato alla cacciata degli Angioini dall&#8217;isola siciliana. Re Federico III, a partire dal 1296, abit\u00f2 il maniero, facendone la corte aragonese, e cos\u00ec fecero anche i successori Pietro, di Ludovico, Federico IV e Maria (tutti oggi ospitati all&#8217;interno della Cattedrala di Sant&#8217;Agata). Il castello fu dimora reale del casato Aragona di Sicilia fino al 1415. Dal XVI secolo, il castello vide sempre pi\u00f9 indebolito il suo ruolo militare, diventando temporaneamente dimora di vicer\u00e9, mentre una parte di esso fu adibito a prigione. Nel XVIII secolo, il castello ospit\u00f2 le guarnigioni militari prima piemontesi e poi borboniche, e rimase prigione fino al 1838, quando il governo borbonico vi apport\u00f2 restauri che finirono con l&#8217;occultare sempre pi\u00f9 l&#8217;originaria struttura sveva. Acquisito nel 1932 dal comune e sottoposto a restauri atti a recuperare il suo aspetto originale, il castello, dal 20 ottobre 1934 fino ai giorni nostri, \u00e8 adibito a museo civico di Catania.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2>Chiesa della Collegiata<\/h2>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"overflowing aligncenter lazyload\" data-src=\"https:\/\/upload.wikimedia.org\/wikipedia\/commons\/a\/ae\/Catania_BW_2012-10-06_11-23-47.JPG\" alt=\"catania\" width=\"427\" height=\"640\" src=\"data:image\/svg+xml;base64,PHN2ZyB3aWR0aD0iMSIgaGVpZ2h0PSIxIiB4bWxucz0iaHR0cDovL3d3dy53My5vcmcvMjAwMC9zdmciPjwvc3ZnPg==\" style=\"--smush-placeholder-width: 427px; --smush-placeholder-aspect-ratio: 427\/640;\" \/>La Basilica Maria Santissima dell&#8217;Elemosina \u00e8 una chiesa tardo barocca, ubicata nei pressi di piazza Universit\u00e0, salendo per via Etnea. Come gran parte della citt\u00e0 di Catania distrutta dal terremoto del 1693, \u00e8 un edificio costruito nei primi anni del &#8216;700, il cui prospetto \u00e8 un magistrale esempio di barocco catanese, sulle rovine di una piccola edicola dedicata a Santa Maria dell&#8217;Elemosina, frequentata dai re aragonesi e dalla loro corte e intitolata\u00a0&#8220;Regia Cappella&#8221; nel 1396. Il progetto settecentesco ribalt\u00f2 l&#8217;orientamento del nuovo edificio rispetto al precedente, con la facciata disposta lungo l&#8217;attuale via Etnea. Questa nuova collocazione consentiva alla chiesa di affacciarsi sulla via pi\u00f9 larga e importante della &#8220;nuova&#8221; Catania ricostruita.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-3106 lazyload\" data-src=\"https:\/\/www.noleggioauto.it\/informaviaggi\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/iStock_000009131520_Small.jpg\" alt=\"catania\" width=\"640\" height=\"541\" src=\"data:image\/svg+xml;base64,PHN2ZyB3aWR0aD0iMSIgaGVpZ2h0PSIxIiB4bWxucz0iaHR0cDovL3d3dy53My5vcmcvMjAwMC9zdmciPjwvc3ZnPg==\" style=\"--smush-placeholder-width: 640px; --smush-placeholder-aspect-ratio: 640\/541;\" \/><\/p>\n<h2><em>Quali sono le vostre attrazioni di Catania? C&#8217;\u00e8 qualcosa che secondo voi abbiamo dimenticando, parlando della citt\u00e0 etnea? Aspettiamo i vostri suggerimenti e commenti sulle nostre pagine <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/NoleggioAuto.it\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow\">Facebook<\/a>, <a href=\"https:\/\/twitter.com\/informaviaggi\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow\">Twitter<\/a> o <a href=\"https:\/\/plus.google.com\/+NoleggioautoIt\/posts\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow\">Google+<\/a>&#8230; Vi aspettiamo!<\/em><\/h2>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Catania, comune italiano di circa 315mila abitanti \u00e8 il centro di una citt\u00e0 metropolitana di un milione e 250mila abitanti, il centro di maggiore&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":3105,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"advanced_seo_description":"","jetpack_seo_html_title":"","jetpack_seo_noindex":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[32,17],"class_list":["post-3100","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-viaggi-in-auto","tag-catania","tag-sicilia","post-item","post-even"],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/informaviaggi.noleggioauto.it\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/iStock_000020433909_Small.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.noleggioauto.it\/informaviaggi\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3100","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.noleggioauto.it\/informaviaggi\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.noleggioauto.it\/informaviaggi\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.noleggioauto.it\/informaviaggi\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.noleggioauto.it\/informaviaggi\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3100"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.noleggioauto.it\/informaviaggi\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3100\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3107,"href":"https:\/\/www.noleggioauto.it\/informaviaggi\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3100\/revisions\/3107"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.noleggioauto.it\/informaviaggi\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3105"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.noleggioauto.it\/informaviaggi\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3100"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.noleggioauto.it\/informaviaggi\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3100"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.noleggioauto.it\/informaviaggi\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3100"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}