{"id":343,"date":"2013-03-17T13:01:28","date_gmt":"2013-03-17T13:01:28","guid":{"rendered":"http:\/\/www.noleggioauto.it\/informaviaggi\/?p=343"},"modified":"2024-05-30T09:44:03","modified_gmt":"2024-05-30T08:44:03","slug":"la-tuscia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.noleggioauto.it\/informaviaggi\/la-tuscia\/","title":{"rendered":"C&#8217;era una volta e c&#8217;\u00e8 ancora: la Tuscia."},"content":{"rendered":"<p>La Tuscia ha il volto di un vecchio pescatore, direbbe De Andr\u00e9, la pelle callosa e bruciata dal sole, le espressioni scolpite nelle rughe, e la stessa placida pazienza di chi non si aspetta niente di particolare. Lezione che si impara in fretta, quando ci si ritrova perennemente al posto sbagliato nel momento sbagliato, e cio\u00e8: troppo vicino a Roma.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">\n<p><!--more--><br \/>\nGli aerei che sfilano verso la capitale, nuvole permettendo, fanno giusto in tempo ad accarezzare le colline, i profili allungati dei borghi, i fumi bianchi che si levano dai campi abitati, e infine uno dopo l&#8217;altro i laghi racchiusi dall&#8217;abbraccio dei vecchi vulcani. Ma una volta a terra, si viene fatalmente risucchiati dal centro del caos che \u00e8 Roma.<\/p>\n<p>Eppure basterebbero una macchina e cento chilometri di Cassia, che oggi come allora striscia verso nord tra le valli e i paesini, e ad ogni curva offre la possibilit\u00e0 di perdersi in una natura selvaggia, di lasciarsi rubare dai profumi di stagione che superano i finestrini: le castagne, i funghi, la freschezza della neve o la prepotenza della primavera. Si aggiungono i rumori, l&#8217;eco di un cinghiale giunge dalla macchia di faggi, la risposta di un picchio, e ora che l&#8217;orecchio \u00e8 attento di versi se ne contano infiniti. Si spegne il motore, e si ascolta.<\/p>\n<p><strong>Viterbo, il cuore della Tuscia.<\/strong><\/p>\n<p>Poi \u00e8 sempre la Cassia, l&#8217;arteria che scorre lungo tutta la regione, che ci porta fin dentro il vero cuore pulsante della Tuscia: <strong>Viterbo<\/strong>. Citt\u00e0 etrusca, romana, longobarda, anti-papale e infine papale, nasconde sotto una coltre provinciale, un passato di intrighi e misteri. E&#8217; alla dignit\u00e0 dei suoi abitanti, per esempio, che dobbiamo la nascita del conclave: quando stufi dei banchetti cardinalizi che si protraevano da oltre venti mesi, in attesa di eleggere un nuovo pontefice, decisero di chiuderli a chiave (<em>cum clave<\/em>, quindi) nel Palazzo dei Papi, cibarli a pane e acqua, e di levare il tetto, lasciandoli alla merc\u00e9 delle intemperie.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-7095 lazyload\" data-src=\"https:\/\/www.noleggioauto.it\/informaviaggi\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/viterbo.jpg\" alt=\"\" width=\"640\" height=\"361\" src=\"data:image\/svg+xml;base64,PHN2ZyB3aWR0aD0iMSIgaGVpZ2h0PSIxIiB4bWxucz0iaHR0cDovL3d3dy53My5vcmcvMjAwMC9zdmciPjwvc3ZnPg==\" style=\"--smush-placeholder-width: 640px; --smush-placeholder-aspect-ratio: 640\/361;\" \/><\/p>\n<p>Scacco matto. Gregorio X ne usc\u00ec papa, e dopo di lui tutti gli altri, compreso il prossimo venturo. Finito il periodo d&#8217;oro, Roma torn\u00f2 a farla da padrona e Viterbo torn\u00f2 a farsi gli affari suoi, con un&#8217;eredit\u00e0 di bellezza ancora oggi intatta: il <strong>Palazzo dei Papi<\/strong>, innanzi tutto, la <strong>cinta muraria<\/strong> perfettamente conservata, e il quartiere medievale <strong>San Pellegrino<\/strong> dove sembra ancora di sentir parlare una lingua romanza.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Laghi e borghi.<\/strong><\/p>\n<div>Una volta al centro della Tuscia, le opzioni sono infinite e ognuna racconta a suo modo il passato remoto e l&#8217;evoluzione della regione: monti, colline, borghi medievali, necropoli etrusche, giardini, laghi, terme naturali e il mare ad un tiro di schioppo. Ad abbondare, insomma, \u00e8 l&#8217;acqua, sia sopra che sotto la superficie.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>Non importa dove siate diretti, incapperete comunque in uno dei catini che testimoniano la storia tellurica della Tuscia: dal grande <strong>lago di Bracciano<\/strong> al fido <strong>laghetto di Martignano<\/strong> che gli giace accanto, fino al ripidissimo <strong>lago di Vico<\/strong> e all&#8217;enorme specchio di <strong>Bolsena<\/strong>, con la sua piana che s&#8217;allunga nell&#8217;acqua e le due isolette che sembrano cercarsi.<\/div>\n<div>\n<p>Si stendono come tovaglie blu apparecchiate per turisti olandesi e tedeschi, e tutt&#8217;intorno come la merlatura di un castello fanno la guardia fin dal medioevo piccoli presepi in tufo: <strong>Bracciano, Caprarola, Trevignano Romano, Montefiascone, Anguillara Sabbazia, Bolsena.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Il paese che muore.<\/strong><\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"wp-image-361 alignright lazyload\" title=\"Bagnoregio\" data-src=\"https:\/\/www.noleggioauto.it\/informaviaggi\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/Bagnoregio.jpg\" alt=\"Bagnoregio InformaViaggi\" width=\"384\" height=\"257\" src=\"data:image\/svg+xml;base64,PHN2ZyB3aWR0aD0iMSIgaGVpZ2h0PSIxIiB4bWxucz0iaHR0cDovL3d3dy53My5vcmcvMjAwMC9zdmciPjwvc3ZnPg==\" style=\"--smush-placeholder-width: 384px; --smush-placeholder-aspect-ratio: 384\/257;\" \/>Anche questi paesi appartengono visceralmente alla Tuscia: ne sfruttano i colori e la materia prima, e la modellano in modo armonioso con ci\u00f2 che li circonda. Non sembra nemmeno esserci lo zampino dell&#8217;uomo, tanto appaiono integrati con la natura che li ospita. Cos\u00ec tutt&#8217;uno, talvolta, che ne condividono il destino geologico: se siete fortunati, dal cumulo di nebbia che solitamente lo cela, apparir\u00e0 dal nulla <strong>Civita di Bagnoregio<\/strong>, <em>\u201cil paese che muore\u201d<\/em>. Condannato dalla friabilit\u00e0 del tufo su cui poggia e di cui \u00e8 fatto, \u00e8 stato svuotato e sopravvive grazie ad un ponte di cemento armato che lo collega a terra, costruito nel &#8217;65. Oggi \u00e8 rifugio di 6 abitanti, qualche ristorantino e folle di turisti che dalle sue terrazze possono ammirare la <strong>Valle dei Calanchi<\/strong>, altra testimonianza delle cicatrici che l&#8217;erosione ha inciso e incider\u00e0 sul territorio.<\/p>\n<p><strong>Terme e Necropoli.<\/strong><\/p>\n<p>Una corpo vivo e morto insieme, la Tuscia. E non solo per ci\u00f2 che si offre alla vista. Appena sotto la superficie si agita un altro mondo che di tanto in tanto viene a galla, come le acque sulfuree che circondano Viterbo: le pi\u00f9 suggestive tra quelle aperte al pubblico sono<\/p>\n<p>le tre vasche naturali della <strong>Sorgente del Bullicame<\/strong>, dove da secoli si sguazza a 58 gradi. A girar per boschi, poi, se ne trovano di selvagge e nascoste, dove poter riposare una notte intera sotto le stelle dopo una giornata di viaggio: magari dopo aver fatto tappa alla <strong>necropoli etrusca di Tarquinia<\/strong>, Patrimonio dell&#8217;Unesco, o aver girovagato per i <strong>Giardini di Bomarzo<\/strong> alla ricerca delle stramberie che lo rendono un parco-giochi storico unico al mondo; oppure per rilassarsi mentre si elabora il piano per il giorno successivo: c&#8217;\u00e8 ancora da scoprire la purezza incontaminata dei <strong>Monti della Tolfa<\/strong>, coi <strong>Sassoni di Furbara<\/strong> a far da <em>\u201cdolomiti laziali\u201d<\/em>, e per i pi\u00f9 curiosi, il <em>Moai di Vitorchiano<\/em>, 10 metri d&#8217;altezza per 30 tonnellate.<\/p>\n<p>Io lo so, ma non ve lo dico.Che ci fa uno di quei misteriosi faccioni in pietra che circondano le coste dell&#8217;Isola di Pasqua per le viuzze medievali di Vitorchiano, ad occhio e croce a mezzo equatore di distanza da Rapa Nui?<\/p>\n<p>Per chi vuole scoprirlo, non resta che mettersi in viaggio.<\/p>\n<p>O googlare.<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Tuscia ha il volto di un vecchio pescatore, direbbe De Andr\u00e9, la pelle callosa e bruciata dal sole, le espressioni scolpite nelle rughe,&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"advanced_seo_description":"","jetpack_seo_html_title":"","jetpack_seo_noindex":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[47,46],"class_list":["post-343","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-viaggi-in-auto","tag-roma","tag-viterbo","post-item","post-even"],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.noleggioauto.it\/informaviaggi\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/343","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.noleggioauto.it\/informaviaggi\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.noleggioauto.it\/informaviaggi\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.noleggioauto.it\/informaviaggi\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.noleggioauto.it\/informaviaggi\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=343"}],"version-history":[{"count":14,"href":"https:\/\/www.noleggioauto.it\/informaviaggi\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/343\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8598,"href":"https:\/\/www.noleggioauto.it\/informaviaggi\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/343\/revisions\/8598"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.noleggioauto.it\/informaviaggi\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=343"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.noleggioauto.it\/informaviaggi\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=343"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.noleggioauto.it\/informaviaggi\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=343"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}