{"id":4156,"date":"2016-08-01T08:22:20","date_gmt":"2016-08-01T08:22:20","guid":{"rendered":"http:\/\/www.noleggioauto.it\/informaviaggi\/?p=4156"},"modified":"2023-07-26T15:36:08","modified_gmt":"2023-07-26T14:36:08","slug":"viaggio-orvieto-cosa-vedere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.noleggioauto.it\/informaviaggi\/viaggio-orvieto-cosa-vedere\/","title":{"rendered":"Viaggio a Orvieto: cosa vedere in un giorno"},"content":{"rendered":"<p>Orvieto, in provincia di <a href=\"https:\/\/www.noleggioauto.it\/terni\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow\">Terni<\/a>, \u00e8 una delle citt\u00e0 pi\u00f9 antiche d&#8217;Italia: gi\u00e0 mille anni prima di Cristo l&#8217;area sottostante l&#8217;attuale citt\u00e0 era abitata da una popolazione etrusca che i romani soggiogarono diversi secoli pi\u00f9 tardi, senza mai privarli delle loro radici e della loro cultura. Sin da allora, Orvieto \u00e8 stata protagonista della storia del centro Italia, coinvolta, come le altre localit\u00e0 dell&#8217;Umbria e della Toscana, nel passaggio dei barbari, nelle lotte interne e nei continui sali e scendi dell&#8217;epoca medievale. Questa storia cos\u00ec movimentata, tuttavia, ci ha lasciato una delle localit\u00e0 pi\u00f9 suggestive e affascinante della nostra penisola e unica nel suo genere, in virt\u00f9 delle particolari e interessantissime opere di architettura che sono giunte fino a noi e che \u00e8 ancora possibile visitare. Scopriamole insieme.<\/p>\n<h2>La Cattedrale di Santa Maria Assunta<\/h2>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-7227 lazyload\" data-src=\"https:\/\/www.noleggioauto.it\/informaviaggi\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/orvieto.jpg\" alt=\"\" width=\"640\" height=\"426\" src=\"data:image\/svg+xml;base64,PHN2ZyB3aWR0aD0iMSIgaGVpZ2h0PSIxIiB4bWxucz0iaHR0cDovL3d3dy53My5vcmcvMjAwMC9zdmciPjwvc3ZnPg==\" style=\"--smush-placeholder-width: 640px; --smush-placeholder-aspect-ratio: 640\/426;\"><\/p>\n<p>Impossibile non cominciare questo giro orvietano dallo splendido Duomo, variopinto esempio di architettura romanico-gotica e ricchissimo di opere d&#8217;arte. Iniziato nel 1290 per volont\u00e0 di papa Niccol\u00f2 IV, allo scopo di dare degna collocazione al Corporale del miracolo di Bolsena, la sua edificazione ebbe una storia piuttosto travagliata e la direzione dei lavori pass\u00f2 per diverse mani. Gli ultimi lavori furono completati addirittura nel seconda met\u00e0 del 1500. Tra i fautori della sua edificazione, si ricorda in particolare la figura di Lorenzo Maitani, al quale si deve in particolare la mirabile facciata con i suoi eccezionali bassorilievi. L&#8217;elegante fronte, inoltre, largo 40 metri ed alto 52 m, \u00e8 impreziosito da mosaici e dal rosone di Andrea Orcagna. Al suo interno si trova il Reliquiario del Corporale, un celebre capolavoro d&#8217;oreficeria eseguito nel 1337-1338 dal senese Ugolino di Vieri, in cui \u00e8 custodito il Corporale che, si dice, nel 1263 si macchi\u00f2 di sangue. Inoltre, le otto vele affrescate delle due volte a crociera della Cappella di San Brizio, detta anche Cappella Nuova, iniziate dal Beato Angelico e concluse tra il 1499 e il 1504 da Luca Signorelli, sono considerate dei capolavori e dei capisaldi assoluti della pittura rinascimentale italiana.<\/p>\n<h2>La citt\u00e0 sotterranea e il Pozzo di San Patrizio<\/h2>\n<p>Orvieto \u00e8 nota per essere costruita interamente su uno sperone di tufo. Per questa ragione, alla citt\u00e0 che troviamo in superficie se ne affianca un&#8217;altra, sotterranea, interamente ricavata dalle cavit\u00e0 scavate dagli abitanti nel corso dei secoli. Una gita ad Orvieto non pu\u00f2 dirsi completa senza aver visitato i suoi pozzi o le sue grotte, il pi\u00f9 famoso dei quali \u00e8 senz&#8217;altro il Pozzo di San Patrizio, accanto ai giardini comunali che si trovano all&#8217;interno della Fortezza dell&#8217;Albornoz. Il pozzo fu scavato per volere di papa Clemente VII, rifugiatosi ad Orvieto durante il sacco di Roma nel 1527. La sua realizzazione, voluta per motivi di sopravvivenza in caso di assedio o calamit\u00e0 naturali, fu affidata ad Antonio da Sangallo, coadiuvato da Giovanni Battista da Cortona. Le sue dimensioni sono impressionanti: profondo 62 metri, ha un diametro di 13,5 metri. Tutt&#8217;attorno si snodano due scale a chiocciola elicoidali che non si incontrano mai; le due scalinate, composte da 248 gradini ognuna, ricevono luce da 72 finestre creando un&#8217;atmosfera surreale. Come noto, il nome del Pozzo di San Patrizio si deve all&#8217;analogia con la leggendaria caverna che si trovava su un&#8217;isola del Lough Derg, in Irlanda, meta di pellegrinaggio in epoca medievale. Un&#8217;altra grande cavit\u00e0 del sottosuolo orvietano \u00e8 quella del Pozzo della Cava, nella quale si sovrappongono usi e tradizioni di oltre 2.500 anni di Storia. Parte di questa cavit\u00e0 fu scavata dagli Etruschi per sondare la presenza di falde acquifere, mentre il pozzo vero e proprio fu scavato tra il 1527 ed il 1530 sempre per volere di Clemente VII e rimase in funzione fino a met\u00e0 del XVII secolo. Nei cunicoli collegati al pozzo si sono svolte per secoli svariate attivit\u00e0 umane: per esempio, dal XIII al XVI secolo alcuni di questi vennero usati come laboratorio di ceramica, mentre altri fungevano da cisterne per la raccolta di acqua piovana in epoca etrusca, riadattata in et\u00e0 medievale come cantina per la conservazione del vino.<\/p>\n<h2>I palazzi medievali<\/h2>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-7229 lazyload\" data-src=\"https:\/\/www.noleggioauto.it\/informaviaggi\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/orvieto2.jpg\" alt=\"\" width=\"640\" height=\"431\" src=\"data:image\/svg+xml;base64,PHN2ZyB3aWR0aD0iMSIgaGVpZ2h0PSIxIiB4bWxucz0iaHR0cDovL3d3dy53My5vcmcvMjAwMC9zdmciPjwvc3ZnPg==\" style=\"--smush-placeholder-width: 640px; --smush-placeholder-aspect-ratio: 640\/431;\"><\/p>\n<div id=\"tab4\" class=\"fouc\">\n<p>Riaffacciandosi all&#8217;esterno, ci sono ancora molte cose da visitare a Orvieto. Concludiamo il nostro giro dedicando una carrellata ai palazzi medievali presenti in citt\u00e0, sui quali spicca il complesso dei Palazzi Papali: Palazzo Papale, Palazzo Vescovile e Palazzo Soriale.&nbsp;Il palazzo pi\u00f9 antico del complesso \u00e8 il Palazzo del Vescovado Vecchio, detto Palazzo Papale, commissionato da Benedetto VII nel 977, sede oggi del Museo Archeologico Nazionale, nel quale sono esposte le tombe Golini I e II. Adiacente a Palazzo Papale \u00e8 Palazzo Soliano, probabilmente commissionato da Bonifacio VIII. Al suo interno \u00e8 possibile visitare il Museo del Duomo. Di Palazzo Vescovile non si conosce l&#8217;esatta data di edificazione, tuttavia si pensa risalga all&#8217;XII secolo. L&#8217;edificio fu pregiata residenza papale e il suo utilizzo fu mantenuto per svariati secoli: l&#8217;ultimo ospite di Palazzo Vescovile fu papa Pio IX nel 1859. Proseguendo la carrellata dei palazzi medievali troviamo Palazzo Comunale, costruito nei primi decenni del 1200 e restaurato nel 1500; e Palazzo del Popolo, edificio romanico-gotico del XII secolo, con una maestosa scala esterna e la facciata merlata con trifore. Il cosidetto Palazzo dei Sette ospita la Torre del Moro, una torre alta 47 metri che svetta nel cuore del centro di Orvieto. Nel XIX secolo, essa svolse la funzione di contenitore per la vasca dell&#8217;acquedotto cittadino e vide l&#8217;installazione dell&#8217;orologio meccanico, ancora oggi funzionante. Infine, menzioniamo il Palazzo del Capitano del Popolo, risalente ai primi anni ottanta del XIII secolo e il Palazzo Medici di stile duecentesco.<\/p>\n<h2><em>Ci sarebbero ancora molte cose da raccontare di Orvieto e dei suoi dintorni! Quali sono le vostre attrazioni di Orvieto assolutamente da non perdere? Diteci la vostra sulle nostre pagine <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/NoleggioAuto.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer nofollow\">Facebook<\/a>, <a href=\"https:\/\/twitter.com\/informaviaggi\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer nofollow\">Twitter<\/a> e <a href=\"https:\/\/plus.google.com\/+NoleggioautoIt\/posts\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer nofollow\">Google+<\/a>. Il prossimo appuntamento \u00e8 su <a href=\"https:\/\/www.noleggioauto.it\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow\">Noleggioauto.it<\/a>, per organizzare il vostro prossimo viaggio&#8230; vi aspettiamo!<\/em><\/h2>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Orvieto, in provincia di Terni, \u00e8 una delle citt\u00e0 pi\u00f9 antiche d&#8217;Italia: gi\u00e0 mille anni prima di Cristo l&#8217;area sottostante l&#8217;attuale citt\u00e0 era abitata&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":7928,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"advanced_seo_description":"","jetpack_seo_html_title":"","jetpack_seo_noindex":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[163,164,177],"class_list":["post-4156","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-viaggi-in-auto","tag-orvieto","tag-terni","tag-umbria","post-item","post-even"],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/informaviaggi.noleggioauto.it\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/Modello-immagine-post-3.png","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.noleggioauto.it\/informaviaggi\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4156","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.noleggioauto.it\/informaviaggi\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.noleggioauto.it\/informaviaggi\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.noleggioauto.it\/informaviaggi\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.noleggioauto.it\/informaviaggi\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4156"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.noleggioauto.it\/informaviaggi\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4156\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7934,"href":"https:\/\/www.noleggioauto.it\/informaviaggi\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4156\/revisions\/7934"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.noleggioauto.it\/informaviaggi\/wp-json\/wp\/v2\/media\/7928"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.noleggioauto.it\/informaviaggi\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4156"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.noleggioauto.it\/informaviaggi\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4156"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.noleggioauto.it\/informaviaggi\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4156"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}