{"id":4252,"date":"2016-09-01T19:22:23","date_gmt":"2016-09-01T19:22:23","guid":{"rendered":"http:\/\/www.noleggioauto.it\/informaviaggi\/?p=4252"},"modified":"2023-10-13T18:52:12","modified_gmt":"2023-10-13T17:52:12","slug":"bari","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.noleggioauto.it\/informaviaggi\/bari\/","title":{"rendered":"Cosa vedere a Bari: tutta la bellezza di un capoluogo magnifico"},"content":{"rendered":"<p>Il capoluogo pugliese di <a href=\"https:\/\/www.noleggioauto.it\/bari\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow\">Bari<\/a> da circa vent&#8217;anni ha conosciuto una fase di rinascita: in questi ultimi anni, infatti, il centro \u00e8 stato interamente restaurato ed \u00e8 ora avvolto da <strong>un\u2019atmosfera suggestiva e stimolante,<\/strong> anche se la citt\u00e0, che in passato aveva passato degli anni molto difficili, non ha ancora completato la sua transizione a citt\u00e0 turistica a 360 gradi, anche se le sue maestranze in mente progetti ambiziosi per tramutarsi in una sorta di <strong>&#8220;nuova&#8221; Barcellona<\/strong>, sfruttando il potere di attrazione del suo mare, della sua storia e della sua architettura per attirare flussi turistici sempre pi\u00f9 maggiori da tutto il mondo.<\/p>\n<p>Bari <strong>\u00e8 una citt\u00e0 molto antica<\/strong>, le cui origini affondano le proprie radici agli albori dell\u2019et\u00e0 del bronzo, e in virt\u00f9 della sua posizione geografica, ha sempre potuto vantare una posizione di privilegio e di rilevanza nel corso dei secoli. Andiamo a scoprire assieme alcune delle attrazioni che rendono speciale il capoluogo pugliese.<\/p>\n<h2>La citt\u00e0<\/h2>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-4255 lazyload\" data-src=\"https:\/\/www.noleggioauto.it\/informaviaggi\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/1200px-Bari_harbour_theater.jpg\" alt=\"Bari\" width=\"640\" height=\"429\" src=\"data:image\/svg+xml;base64,PHN2ZyB3aWR0aD0iMSIgaGVpZ2h0PSIxIiB4bWxucz0iaHR0cDovL3d3dy53My5vcmcvMjAwMC9zdmciPjwvc3ZnPg==\" style=\"--smush-placeholder-width: 640px; --smush-placeholder-aspect-ratio: 640\/429;\" \/><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; line-height: 170%;\" align=\"JUSTIFY\">Pur essendo una citt\u00e0 di grandi dimensioni, ci si pu\u00f2 muovere a Bari senza alcun disagio, poich\u00e9 \u00e8 suddivisa in tre parti ben distinte tra loro: a nord si estende la famosa<strong> &#8220;Bari vecchia&#8221;,<\/strong> il centro storico, che occupa la piccola penisola compresa tra il Porto Vecchio e il Porto Grande. A sud si sviluppa il <strong>quartiere murattiano<\/strong>, cuore della citt\u00e0 moderna. Oltre i binari della ferrovia e la zona pi\u00f9 turistica si espande la periferia, che forma un ampio semicerchio intorno al centro, incorporando inoltre i vicini comuni di Modugno e Bitetto.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; line-height: 170%;\" align=\"JUSTIFY\">Bari, come abbiamo detto, \u00e8 una citt\u00e0 molto antica: nel III secolo a. C. era gi\u00e0 un fiorente ed attivo porto, un centro commerciale di primaria importanza, primato che seppe conservare nell&#8217;arco della sua storia, sotto i <strong>domini romani, bizantini, normanni, svevi e aragonesi;<\/strong> come anche nei periodi pi\u00f9 difficili, come nell&#8217;epoche degli attacchi saraceni; oppure sotto il contro degli Angi\u00f2, che prostrarono la citt\u00e0 con l&#8217;imposizione di durissime tasse. In particolare, sotto i domini degli spagnoli e dei borboni Bari visse quella crisi che caratterizz\u00f2 tutto il meridione d&#8217;Italia tra il XVII e il XVIII secolo.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; line-height: 170%;\" align=\"JUSTIFY\">Fu a partire dal 1813,\u00a0 quando con un decreto di Giocchino Murat, cognato di Napoleone e re del Regno delle Due Sicilie, che ebbe inizio la costruzione della citt\u00e0 nuova. Lo sviluppo della <strong>Bari Nuova<\/strong> si ebbe in varie riprese, a partire da un nucleo centrale di strade rettilinee e parallele fino a giungere alla citt\u00e0 che oggi potete visitare. Un&#8217;operazione che rappresent\u00f2 una vera e propria rinascita per il capoluogo pugliese.<\/p>\n<h2>Bari Vecchia<\/h2>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"alignnone lazyload\" data-src=\"https:\/\/upload.wikimedia.org\/wikipedia\/commons\/thumb\/0\/0a\/Bari_Piazza_Ferrarese_Festival_Sankt_Nikolaus.jpg\/640px-Bari_Piazza_Ferrarese_Festival_Sankt_Nikolaus.jpg\" alt=\"bari\" width=\"640\" height=\"480\" src=\"data:image\/svg+xml;base64,PHN2ZyB3aWR0aD0iMSIgaGVpZ2h0PSIxIiB4bWxucz0iaHR0cDovL3d3dy53My5vcmcvMjAwMC9zdmciPjwvc3ZnPg==\" style=\"--smush-placeholder-width: 640px; --smush-placeholder-aspect-ratio: 640\/480;\" \/><\/p>\n<p>Sviluppatasi nella stretta penisola adiacente al porto, Bari vecchia \u00e8 composta da una fitta ragnatela di vicoli stretti e irregolari che definiscono un\u2019area di dimensioni piuttosto ridotte, ma che racchiude il numero impressionante di <strong>40 chiese e oltre 120 edicole votive<\/strong>.<\/p>\n<p>L\u2019ingresso alla citt\u00e0 vecchia \u00e8 rappresentato dall&#8217;elegante <strong>Piazza del Ferrarese<\/strong>, che deve il proprio nome al mercante Stefano Fabri (originario di Ferrara), vissuto a Bari nel XVII secolo. A sinistra della piazza si pu\u00f2 ammirare la Sala di Murat, che ospita mostre di arte contemporanea; mentre a destra si trova il vecchio mercato del pesce al coperto. A nord, la Piazza si apre in Piazza Mercantile, antico centro politico della citt\u00e0 vecchia e oggi spazio pubblico di grande rilevanza. Qui si ergono il Palazzo del Sedile, centro di rappresentanza di epoca medievale; e la Colonna della Giustizia, presso la quale venivano legati e frustati i debitori insolventi.<\/p>\n<p>Un\u2019attrattiva da non perdere \u00e8<strong> Palazzo Simi,<\/strong> dal 1999 sede del Centro Operativo per l\u2019Archeologia di Bari, al cui interno si organizzano mostre temporanee di vario genere; e che ospita, al piano terra, una mostra archeologica permanente sulla storia della citt\u00e0.<\/p>\n<h2>San Sabino e San Nicola<\/h2>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"alignnone lazyload\" data-src=\"https:\/\/upload.wikimedia.org\/wikipedia\/commons\/thumb\/1\/19\/Bari-San_Nicola06.jpg\/640px-Bari-San_Nicola06.jpg\" alt=\"bari\" width=\"640\" height=\"461\" src=\"data:image\/svg+xml;base64,PHN2ZyB3aWR0aD0iMSIgaGVpZ2h0PSIxIiB4bWxucz0iaHR0cDovL3d3dy53My5vcmcvMjAwMC9zdmciPjwvc3ZnPg==\" style=\"--smush-placeholder-width: 640px; --smush-placeholder-aspect-ratio: 640\/461;\" \/><\/p>\n<p>Gli edifici sacri pi\u00f9 importanti ed apprezzati della citt\u00e0 sono senz&#8217;altro la Cattedrale di San Sabino e la <strong>Basilica di San Nicola.<\/strong> La cattedrale fu eretta in epoca bizantina, nel 1034; e fu rasa al suolo per volere di Guglielmo I di Sicilia quando la citt\u00e0 si ribell\u00f2 a lui; l&#8217;edificio fu in seguito ricostruito verso la fine del XII secolo, in un semplice stile romanico-pugliese, con un\u2019ampia navata, transetti poco profondi e una cupola alta 35 metri.<\/p>\n<p>La Basilica di San Nicola, invece, vanta delle dimensioni ben differenti: infatti si estende a cavallo di quattro piazze, note come <strong>&#8220;Corti del Catapano&#8221;<\/strong> perch\u00e9 si ritiene che un tempo il palazzo del \u201cCatapano\u201d, l&#8217;antico governatore bizantino, sorgesse proprio qui. La Basilica di San Nicola fu eretta tra il 1087 e il 1097 per custodire le spoglie mortali di San Nicola, che nel 1087 sessantadue marinai baresi erano riusciti a trafugare a Mira, in Licia, e a trasportare in Italia. Quando le reliquie arrivarono a Bari, l&#8217;abate Elia inizi\u00f2 la costruzione di una nuova Chiesa. La Basilica assunse una rilevanza cos\u00ec importante, e il Santo era cos\u00ec venerato, che Guglielmo I il Malo risparmi\u00f2 l\u2019edificio nel 1156, a differenza, come abbiamo visto, della Cattedrale, che ebbe ben altre fortune.<\/p>\n<h2>Castello Normanno-Svevo<\/h2>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"alignnone lazyload\" data-src=\"https:\/\/upload.wikimedia.org\/wikipedia\/commons\/thumb\/3\/36\/Bari_castello_view.jpg\/640px-Bari_castello_view.jpg\" alt=\"bari\" width=\"640\" height=\"434\" src=\"data:image\/svg+xml;base64,PHN2ZyB3aWR0aD0iMSIgaGVpZ2h0PSIxIiB4bWxucz0iaHR0cDovL3d3dy53My5vcmcvMjAwMC9zdmciPjwvc3ZnPg==\" style=\"--smush-placeholder-width: 640px; --smush-placeholder-aspect-ratio: 640\/434;\" \/><\/p>\n<p>Appena fuori Bari vecchia si erge il grande <strong>Castello Normanno Svevo<\/strong>, uno degli edifici pi\u00f9 simbolici della citt\u00e0. Edificato in epoca romana a scopi difensivi, nell\u2019XI secolo fu rapidamente incorporato dai bizantini in un pi\u00f9 complesso sistema di fortificazione; sotto i normanni, in particolare sotto il regno di Ruggero, i castelli pugliesi assunsero anche una funzione simbolico di controllo un vero e proprio marchio del potere imperiale.<\/p>\n<p>Tuttavia, quello che resta del Castello oggi \u00e8 <strong>un ricordo lontano dell&#8217;edificio normanno,<\/strong> poich\u00e9 la demolizione generale di Guglielmo I non lo risparmi\u00f2: il castello fu ridotto a poco pi\u00f9 di un rudere.\u00a0Il complesso attuale \u00e8 la ricostruzione del 1233-1240, dovuta all\u2019imperatore Federico II, e al lavoro dell\u2019architetto Guido del Vasto. Durante le Crociate, il castello fu utilizzato come ricovero per i cavalieri in partenza e in arrivo dalla Terra Santa. Successivamente il castello pass\u00f2 a Ferrante d&#8217;Aragona, quando Bari entr\u00f2 a far parte del suo dominio regio.<\/p>\n<p>La struttura visibile oggi risale interamente all\u2019inizio del XVI secolo, epoca in cui <strong>Isabella d\u2019Aragona<\/strong> fece del castello il centro della propria corte, trasformandolo in una lussuosa dimora fortificata, meta di letterati, artisti e potenti uomini di corte, e rimaneggiandone l\u2019architettura in stile rinascimentale, similmente a questo accade al <a href=\"https:\/\/www.noleggioauto.it\/informaviaggi\/dentro-il-castello-sforzesco-di-milano\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow\">Castello Sforzesco di Milano<\/a>, della cui famiglia Isabella era membro.<\/p>\n<p>Nell\u2019Ottocento, il castello fu adibito dai Borboni a <strong>fortezza e prigione;<\/strong> poi divenne caserma per la fanteria e gendarmeria. Nel 2009 \u00e8 stato dotato di un nuovo impianto di illuminazione, progettato dall&#8217;ingegnere barese Antonio Vernole, che consente di ammirare e di distinguere anche di sera gli elementi architettonici pi\u00f9 caratteristici e affascinanti dell&#8217;edificio, come la sua cinta bastionata dal Castello vero e proprio.<\/p>\n<h2>Quartiere Murattiano<\/h2>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"alignnone lazyload\" data-src=\"https:\/\/upload.wikimedia.org\/wikipedia\/commons\/thumb\/2\/2b\/Puglia_Bari3_tango7174.jpg\/640px-Puglia_Bari3_tango7174.jpg\" alt=\"bari\" width=\"640\" height=\"480\" src=\"data:image\/svg+xml;base64,PHN2ZyB3aWR0aD0iMSIgaGVpZ2h0PSIxIiB4bWxucz0iaHR0cDovL3d3dy53My5vcmcvMjAwMC9zdmciPjwvc3ZnPg==\" style=\"--smush-placeholder-width: 640px; --smush-placeholder-aspect-ratio: 640\/480;\" \/><\/p>\n<p>Il <strong>Quartiere Murat<\/strong> (dal nome del suo fondatore, il generale Gioacchino Murat, cognato di Napoleone) costituisce l&#8217;attuale parte nuova del centro urbano, posta tra due estremi che sono Corso Vittorio Emanuele II e Piazza della Libert\u00e0. I suoi caratterstici ampi viali, le strade rettilinee, i balconi lavorati e gli eleganti decori in ferro battuto sono tipici dell&#8217;<strong><em>art nouveau<\/em>.<\/strong><\/p>\n<p>La via principale del quartiere \u00e8 <strong>Corso Cavour,<\/strong> lungo il quale si trova lo storico Teatro Petruzzelli; mentre in via Imbriani conserva\u00a0 alcuni splendidi esempi dello stile <em>Liberty <\/em>di cui il capoluogo barese fu eminente esponente a cavallo del Novecento. Assieme al <strong>Teatro Petruzzelli,<\/strong> il Politeama Margherita, il Teatro Comunale Niccol\u00f2 Piccinini e il Palazzo del Governo sono i pi\u00f9 celebri edifici neoclassici dell\u2019epoca di Murat.\u00a0 Le attivit\u00e0 culturali si concentrano principalmente intorno a tre strutture: il maestoso Palazzo Ateneo che ospita<strong> l\u2019Universit\u00e0 degli Studi<\/strong>, il Monastero di Santa Scolastica, sede del Museo Archeologico Provinciale, e la Cittadella della Cultura.<\/p>\n<p>Parlando di attivit\u00e0 culturali, non si pu\u00f2 non menzionare la Pinacoteca Metropolitana di Bari, una delle mostre stabili di arte figurativa pi\u00f9 importanti in Italia, ospitata presso la sede storica del Palazzo della Provincia, collocato nella splendida cornice del <strong>Lungomare Nazario Sauro:<\/strong> un altro straordinario scorcio di questa citt\u00e0 che ha molto da offrire e tanto da scoprire!<\/p>\n<h2><em>Siete mai stati a Bari? Quali sono le attrazioni che vi hanno colpito di pi\u00f9? Condividete con noi i vostri racconti di viaggio e le vostre impressioni sulle nostre pagine <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/NoleggioAuto.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">Facebook <\/a>\u00a0e <a href=\"https:\/\/twitter.com\/informaviaggi\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">Twitter<\/a>. Il prossimo appuntamento \u00e8 su <a href=\"https:\/\/www.noleggioauto.it\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow\">Noleggioauto.it<\/a>, per organizzare il vostro prossimo itinerario&#8230;vi aspettiamo!<\/em><\/h2>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il capoluogo pugliese di Bari da circa vent&#8217;anni ha conosciuto una fase di rinascita: in questi ultimi anni, infatti, il centro \u00e8 stato interamente&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":4256,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"advanced_seo_description":"","jetpack_seo_html_title":"","jetpack_seo_noindex":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[479,44],"class_list":["post-4252","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-viaggi-in-auto","tag-bari","tag-puglia","post-item","post-even"],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/informaviaggi.noleggioauto.it\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/1280px-Bari_AltstadtPanorama.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.noleggioauto.it\/informaviaggi\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4252","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.noleggioauto.it\/informaviaggi\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.noleggioauto.it\/informaviaggi\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.noleggioauto.it\/informaviaggi\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.noleggioauto.it\/informaviaggi\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4252"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.noleggioauto.it\/informaviaggi\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4252\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8072,"href":"https:\/\/www.noleggioauto.it\/informaviaggi\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4252\/revisions\/8072"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.noleggioauto.it\/informaviaggi\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4256"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.noleggioauto.it\/informaviaggi\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4252"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.noleggioauto.it\/informaviaggi\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4252"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.noleggioauto.it\/informaviaggi\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4252"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}