4 ottobre 2015, sorge il Sole dell’agriturismo italiano

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Il 4 ottobre 2015, durante la nona Giornata dell’Agriturismo, è stato presentato, nella cornice di Expo, “Agriturismo Italia”, il marchio che rappresenterà le nuove norme nazionali di catalogazione degli agriturismi italiani. La certificazione istituzionale unitario contribuirà a fare ordine in un settore, quello dell’agriturismo, nato in Italia trent’anni fa e che gode di una particolare salute e ogni anno cresce nel volume della sua offerta. La decisione di apporre un marchio, quindi, esprime la necessità di porre degli standard per questo tipo di attività, con lo scopo di premiare quelle che hanno saputo meritarsi il contrassegno istituzionale rispettandone i criteri di classificazione, a loro volta resi finalmente omogenei e univoci.

 

Gli Agriturismi in Italia

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Secondo il Codice Civile, un agriturismo è l’attività di un imprenditore agricolo che offre a dei visitatori vitto e alloggio all’interno delle proprie terre, utilizzando prodotti di produzione propria; accompagnando questo servizio, talvolta, con iniziative ricreative o culturali. In questo senso, l’attività agrituristica è secondaria rispetto a quella agricola e di produzione. L’agriturismo sorge in Francia negli anni ’50 con la “Federation Nationale des gites ruraux”, istituita allo scopo di fornire supporto organizzativo al crescente fenomeno del turismo rurale. In Italia i primi agriturismi nascono a metà degli anni ’60. Inizialmente essi nascevano come forma di ospitalità che esprimeva il desiderio, da parte di chi viveva in città, di trascorrere una vacanza immersi nella natura. Il termine “agriturismo” è stato giuridicamente riconosciuto per la prima volta in Italia solo nel 1985. La legislazione in merito mira a  “sostenere l’agricoltura anche mediante la promozione di forme idonee di turismo nelle campagne” per “tutelare, qualificare e valorizzare le risorse specifiche di ciascun territorio”. Un compito non da poco, quindi, che si riassume con la tutela di tutte quelle tradizioni, gastronomiche, culturali, produttive, rurali, agricole, che contraddistinguono un territorio; e la responsabilità (o l’onere, o il privilegio) di veicolare ai visitatori questi contenuti, sotto il segno dell’accoglienza e dell’ospitalità.

 

Il marchio di Agriturismo Italia

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agriturismoitalia.gov.it

Il marchio di Agriturismo Italia, il girasole che “abbraccia” una fattoria, è stato quindi pensato con lo scopo di fornire un indice di riferimento per il livello di comfort. della varietà di servizi e della qualità del contesto ambientale che ciascuna azienda è in grado di offrire. Per costruire questo sistema il Ministero delle Politiche Agricole ha svolto, in collaborazione con le amministrazioni regionali e le associazioni nazionali dell’agriturismo, delle ricerche nazionali ed internazionali per comprendere le esigenze del turista nei confronti dell’offerta agrituristica. I risultati della ricerca sono stati tradotti in un semplice sistema di punteggio, che va da 1 (l’azienda che offre soltanto le attrezzature e i servizi minimi) a 5 (per la categoria dell’eccellenza paesaggistica e di servizio), attraverso il quale ogni azienda verrà catalogata, con l’obiettivo finale di rappresentare lo spirito e la “personalità” dell’agriturismo italiano nelle sue varie forme. L’iniziativa, che includerà circa 20.000 aziende, è accolta positivamente da molti e ritenuta necessaria da intraprendere, per organizzare e dare un’identità chiara a un settore che è cresciuto del 60% negli ultimi dieci anni e che rappresenta uno dei motori più attivi per il recupero del patrimonio edilizio rurale, della tutela delle peculiarità paesaggistiche locali; e del sostegno delle produzioni tipiche e di qualità, della biodiversità, e delle tradizioni enogastronomiche.

 

Una notizia che farà piacere a tutti gli amanti dell’agriturismo, pronti a partire con la propria auto (rigorosamente a noleggio!) alla scoperta di nuovi sapori e nuovi territori! Noi, come sempre, vi aspettiamo sulle nostre pagine Facebook, Twitter o Google+, per conoscere la vostra opinione e i vostri itinerari!

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