Guida all’isola di Capri, gioiello del golfo di Napoli

Capri

Capri è un altro, ennesimo, piccolo paradiso italiano. Si trova a meno di un’ora di aliscafo da Napoli, nella zona meridionale del suo golfo, ed è tra le mete turistiche più sognate ed apprezzate al mondo. Già apprezzata meta turistica ai tempi dei gli antichi romani, l’isola attorno alla metà del XIX secolo ha scoperto il suo potenziale e ha cominciato a svilupparlo. Oggi Capri è, letteralmente, una delle mete più ambite del pianeta. Scopriamo assieme quanto di bello c’è da vedere.

 

Capri

Capri

Dal Molo Beverello parte l’aliscafo che lascia il continente per dirigersi alla volta di Capri. La prima meta è Marina Grande, con le variopinte case dei pescatori, negozietti, bar e ristoranti affacciati sul mare e il suo consueto via vai di traghetti, aliscafi, barche e turisti. Tra le cose imperdibili da fare a Marina Grande c’è una romantica passeggiata nella notte caprese compresa di una buona cena a base di pesce, accompagnato da un fresco vino bianco. Piazza Umberto I, più comunemente nota come la Piazzetta, è una seconda meta di un itinerario a Capri. Sovrastata dalla Torre dell’Orologio, la piazza rappresenta il centro della vita sociale isolana e ospitava anticamente il mercato della verdura e del pesce. Considerata uno dei salotti più esclusivi del mondo, non è rado imbattersi, tra i tavolini di vimini dei suoi bar, in figure pubbliche di rilievo internazionale, siano essi politici, intellettuali o artisti. È da vedere, nei pressi della Piazzetta, la chiesa secentesca di Santo Stefano, l’antica cattedrale di Capri, oggi sede parrocchiale. Corso Vittorio Emanuele e via Camerelle sono il cuore del superlussuoso shopping isolano, sempre all’ultimo grido. Dai Giardini di Augusto, noti anche come giardini di Krupp, si ammira uno dei panorami più incantevoli e fotografati del mondo. La visita ai giardini, che custodiscono una ricca varietà di fiori e piante che si trovano sull’isola, regala una serie di scorci indimenticabili sulla sua costa meridionale. Tra le curiosità di questo luogo, c’è il grande monumento dedicato a Lenin, vissuto a Capri nel 1908 ospite dello scrittore russo Maksim Gor’kij, realizzata dallo scultore Giacomo Manzù nel 1968. Anche la vicina Certosa di San Giacomo merita una visita: costruita nel 1371, essa era inizialmente adibita a convento. Vittima di frequenti incursioni piratesche nel Cinquecento, l’edificio fu poi utilizzata come caserma, ospedale e bagno penale sotto il dominio francese. Tra i resti antichi conservati sull’isola troviamo una delle testimonianze della passione dell’imperatore Tiberio per Capri: Villa Jovis, la più grande delle dodici ville in perfetto stile romano fatte da lui costruire sull’isola.

Capri

 

Anacapri

Capri

Anacapri, l’altro comune dell’isola, è raggiungibile dal comune di Capri in un quarto d’ora di autobus, tra strade panoramiche e strapiombi vertiginosi sul mare. Alla mondanità dell’elegante Piazzetta si contrappone il centro storico di Anacapri, dove domina una placida tranquillità di paese. Via Giuseppe Orlandi, che attraversa il cuore storico del borgo, è la strada delle botteghe artigiane. Da non perdere è la chiesa di Santa Sofia, costruita nel XVI secolo, dalla caratteristica volta a botte della navata centrale e dalla bella facciata barocca; la chiesa di San Michele Arcangelo, dal pavimento in maiolica raffigurante la cacciata di Adamo ed Eva dal Paradiso Terrestre; e la Casa Rossa, caratterizzata da svariati stili architettonici e dipinta in rosso pompeiano. Autentico gioiello dell’isola, a due passi da Anacapri, è Villa San Michele, edificata per volontà del medico svedese Axel Munthe a 327 metri di altezza, in uno dei punti più panoramici dell’isola. La villa ospita un museo e un giardino che custodisce camelie, cespugli di rose, ortensie, cipressi e pini, e una splendida vista sul Golfo di Napoli.

Capri

 

In barca

Capri

La perfetta visita a Capri non può mancare un giro dell’isola in barca, per ammirare le coste frastagliate e lo splendido mare. Partendo dal porticciolo di Marina Grande si prosegue alla volta dell’estremità orientale dell’isola: tra i punti più emozionanti del tour vi sono sicuramente i Faraglioni di Terra, di Mezzo e di Fuori, tre picchi rocciosi posizionati a sud-est dell’isola, famosi in tutto il mondo perché compresi nella summenzionata suggestiva e storica panoramica dai giardini di Augusto. In particolare, il Faraglione di Fuori è l’unico habitat al mondo della Lucertola Azzurra. La Baia di Marina Piccola ospita una spiaggia con una bellissima vista sui Faraglioni; ed essendo inoltre protetta alle spalle da una ripida parete di roccia, è un posto sempre caldo e poco ventilato, dove anche nelle giornate d’inverno più fredde è sempre piacevole stendersi a prendere il sole. Sul piazzale di Marina Piccola si trova un terminal degli autobus per tornare in paese; e la piccola chiesa di Sant’Andrea costruita nel 1900. Infine, scendendo le scalette, oltre a Marina di Mulo e Marina di Pennauro, le spiagge libere di Capri, si può raggiungere anche lo Scoglio delle Sirene dove, secondo la leggenda, vivevano le sirene che incantarono Ulisse. Il Faro di Punta Carena, all’estremità sud occidentale dell’isola, sulla penisola del Limmo, costruito nel 1866, è tra i più importanti del Mar Tirreno e il secondo in Italia per portata luminosa dopo quello di Genova. Questo è il posto migliore dell’isola per godersi il tramonto sul mare. Inoltre, in virtù di un’acqua sempre pulita e di un sole che lo illumina per tutta la giornata, il Faro è una delle località balneari più gettonate e alla moda dell’isola, dotata di numerosi strutture balneari. Ci sono diverse strutture balneari, aperti anche alla sera. Infine la celeberrima Grotta Azzurra, straordinaria cavità naturale lunga 60 e larga circa 25 metri. Un luogo davvero speciale (il colore dell’acqua è quello che si vede nelle foto, non è ritoccato!) che richiede speciali accorgimenti per essere visitato: il suo ingresso è infatti largo due metri e alto solo uno. Per visitarla bisogna salire su piccole barche a remi dalla portata massima di quattro persone, nelle quali bisogna distendersi per entrare. Nemmeno a dirlo, la visita che nessuno che vada a Capri può mancare!

capri

 

Siete mai stati a Capri? Quali sono le attrazioni che vi hanno colpito di più? Condividete con noi i vostri racconti di viaggio e le vostre impressioni sulle nostre pagine Facebook, Twitter e Google+. Il prossimo appuntamento è su Noleggioauto.it, per organizzare il vostro prossimo itinerario… vi aspettiamo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *