Lungo il Lago di Garda c’è “l’ottava meraviglia del mondo”

Lago di Garda

Il Lago di Garda, oltre a essere il maggiore lago italiano per superficie e una terra di confine, incastonato tra Lombardia, Veneto e Trentino, è soprattutto una risorsa di rilevanza nazionale; in particolare, esso rappresenta una delle attrazioni turistiche più apprezzate e visitate della nostra penisola. Il Lago di Garda è notoriamente una delle mete più prestigiose e apprezzate del turismo locale e internazionale; quello che forse è meno noto, se non si ha avuto modo di visitare approfonditamente il suo territorio, è la varietà dell’offerta che caratterizza le località e i territori che si affacciano sul Lago di Garda. Chi ha voglia infatti di percorrere il suo territorio in lungo e in largo, scoprirà molti mondi diversi, molti angoli di storia e di arte e numerose e particolari tradizioni che si susseguono l’un all’altra. È bello poter dedicare a ciascuno di questi scorci uno spazio tutto suo, per poter, poco alla volta, ricostruire il mosaico delle diversità e delle peculiarità che contraddistinguono i territori del Lago di Garda. Cominciamo raccontandovi un itinerario molto celebre, collocato nel versante del Garda all’interno della provincia di Brescia: quello della SP38, la “Strada della Forra”, quella che Winston Churchill in persona definì “L’Ottava meraviglia del mondo”.

Si parte: Tremosine sul Garda (BS)

Lago di Garda

Il percorso della Strada della Forra, comincia da Tremosine, anche se la SP 38 Porto-Pieve parte dal Lago d’Iseo. Il tratto che ci interessa, tuttavia, è particolare: edificato a partire dai primi del Novecento, esso è noto per incunearsi dentro una montagna, attraversando e a sua volta creando percorsi suggestivi e unici al mondo. La strada serviva a collegare proprio la piccola ma famosa località di Tremosine, inserita nell’elenco dei “Borghi più belli d’Italia”, con la sua frazione di Pieve. Il risultato è quello di aver regalato alla già suggestiva località lombarda, favorita dalla sua spettacolare posizione sovrastante il Lago, un degno tracciato per raggiungere le sponde. Un percorso molto apprezzato dai motoamatori, da percorrere a velocità ridotta per godersi a pieno il panorama.

 

2° tappa: Vesio

Lago di Garda

Il percorso si muove dentro il territorio del comune di Tremosine, e conduce fino al porto, dove sarà possibile ricongiungersi alla SS 45 Bis della Gardesana Occidentale, che conduce a Campione, percorrendola verso sud; e a Limone sul Garda nella direzione opposta. La piccola frazione di Vesio, località di origine romana e presidio militare durante la prima guerra mondiale, è un tranquillo borgo incastonato nel versante collinare. Degna di rilievo è la chiesa parrocchiale dedicata a San Bartolomeo, di epoca settecentesca.

 

3° tappa: Pieve

Lago di Garda

Di fatto, la Strada della Forra finisce qui: seguendo il corso del torrente Brasa, avete attraversato questo gioiello incastonato tra le montagne, voluto e costruito grazie alla volontà di Don Giacomo Zanini, per dare vita a percorsi alternativi tra l’altopiano e il lago. Tuttavia, il nostro viaggio non finisce qui. Da Pieve è possibile cominciare a esplorare il territorio di Tremosine, collocato all’interno del Parco dell’Alto Garda Bresciano: per esempio percorrendo uno dei sentieri escursionistici che da qui partono e che si diramano all’interno delle prealpi bresciane, come il sentiero Muravalle o i percorsi che conducono alla località montana di San Michele, da cui partono altri sentieri, che s’addentrano ulteriormente nel parco e nella natura incontaminata e suggestiva della zona. Prima di partire da Pieve, non dimenticatevi di affacciarvi sulla terrazza di Piazza Cozzaglio, da dove è possibile godere di una privilegiata vista del panorama sul Lago; e di entrare nella chiesa in stile gotico dedicata a San Giovanni Battista.

 

4° tappa: Campione

Lago di Garda

La storia di Campione del Garda racconta di crisi e ricostruzioni; e, più recentemente, di una trasformazione e una riqualificazione che ha coinvolto tutta l’area di Tremosine. Il borgo si contraddistingueva principalmente per la sua forte vocazione industriale e commerciale: già in epoca medievale, infatti, era sede di cartiere, mulini e fucine, modello unico di villaggio operaio a misura d’uomo; il cui culmine, in epoca settecentesca, fu l’edificazione di Villa Archetti da parte dell’omonima famiglia, a cui seguì un progressivo che coincise con la sua estinzione. Alla fine dell’Ottocento, Campione fu rilanciata come polo industriale specializzato nella filatura del cotone, cui seguì la ripopolazione del borgo. Alla inizi degli anni ’80 del novecento, in seguito alla chiusura degli stabilimenti, seguì un ennesimo periodo critico; risolto, nel passato recente, tramite un progetto di riqualificazione che ha saputo trasformare Campione in un centro turistico al passo con i tempi, con una particolare vocazione allo sport, in particolare alla vela, al windsurf e al kite surf.

…e il viaggio continua!

Lago di Garda

Giunte a Pieve e a Campione si può continuare a esplorare il Parco dell’Alto Garda, spostandosi nella località di Gargnano, suggestiva località lacustre, sulla strada verso Desenzano; o attraversando a piedi la riserva della Valle di Bondo alla scoperta dei suoi suggestivi scorci naturali, poco sopra Vesio; oppure orientandoci a nord, raggiungendo Limone sul Garda, località gettonatissima per la sua particolare posizione sul lago. Tutto questo, naturalmente, senza dimenticarsi del canonico giro in barca sul lago!

Lago di Garda

Che ve ne pare del nostro giro sul versante occidentale del Lago di Garda, attraverso le località delle Tremosine, percorrendo la Strada della Forra, l'”Ottava meraviglia del mondo”? C’è qualche posto in particolare che volete segnalarci? Condividete le vostre impressioni sulle nostre pagine Facebook, Twitter o Google+… vi aspettiamo!

 

 

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