Le Electric Highways: piccoli passi verso il futuro.

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È cosa nota, nel mondo dell’automobile, che sia arrivato il momento di concepire nuovi modi per alimentare i veicoli a motore, come dimostra il crescente mercato delle ibride e lo sviluppo delle auto elettriche. Proprio riguardo ai motori alimentati a elettricità, il governo inglese, attraverso la sua compagnia di riferimento, Higways England, sta per lanciarsi in un’impresa di sperimentazione che potrebbe rivoluzionare questa tecnologia.

 

Rechargeable Lanes

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immagine: www.gov.uk

Il progetto, facente parte del piano di “Road Investment”¸ prevede lo studio e la sperimentazione di tecnologie che permetteranno, attraverso dispositivi wireless in dotazione alle auto ad alimentazione elettrica, di “ricaricare” le auto semplicemente transitando per quel particolare tratto stradale. La rechargeable lane, nei piani dei progettisti, sarà un corsia stradale lungo la quale l’auto elettrica ricaricherà le proprie batterie automaticamente e in modo completamente wireless.

 

Un piano per l’avvenire

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Il progetto prevedere una sperimentazione “fuori strada”, della durata di 18 mesi, durante la quale si valuterà, innanzitutto, la possibilità di dare inizio a una sperimentazione “su strada”. Gli obiettivi del Feasibility study sono di studiare nuove tecnologie per alimentare i veicoli elettrici (EV), diminuendo la possibilità di “trovarsi a secco” con un EV, ma anche di ridurre i costi del carburante, cercando di avere un impatto minimo sulle infrastrutture stradali di superficie. Inoltre, lo studio ha anche ambizioni ambientaliste, nell’interesse ridurre le emissioni di CO2, migliorare la qualità dell’aria e ridurre l’inquinamento acustico. Infine, studiare gli oneri economici per il rifornimento del proprio veicolo da parte di possessori di auto EV, e di studiare la possibilità di eventuali servizi addizionali.

 

Lo stato dell’arte

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Al momento, la Highways England ha lanciato il bando di gara e cercherà un appaltatore a cui affidare la sperimentazione. Nel frattempo, esperimenti simili hanno già avuto luogo in Inghilterra, presso la bus station di Milton Keynes, dove però i bus devono sostare per svariati minuti per ricaricare il proprio mezzo; e in Corea del Sud, nella città di Gumi, dove è stata predisposto un percorso di 12 km per bus attrezzati di ricaricarsi tramite delle bande magnetiche poste sottoterra. Nel concreto, la HIgways England si prodigherà nel prossimo futuro per attrezzare le strade inglesi di punti di ricarica di EV ogni circa 30 km.

 

 

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