Mirtorock, crocevia tra mari e monti.

Cogliamo l’occasione dell’ultima settimana di offerta sull’abbonamento (due giorni al prezzo di uno) per parlare di Mirtorock. L’estate è cominciata e avremo tanti festival grandi, interessanti e importanti da raccontarvi. Oggi vogliamo presentarvi una realtà emergente, desiderosa di crescere ancora e calata in un contesto pieno di fascino e suggestione. La quarta edizione di Mirtorock avrà luogo infatti nei pressi di Mirto, a pochi chilometri da Capo D’Orlando, in provincia di Messina, nelle giornate del 1 e del 2 di Agosto.

Il Festival

IOSONOUNCANE

Iosonouncane sarà ospite della prima serata di Mirtorock, l’1 agosto.

Mirtorock nasce con lo scopo di creare un “circuito”, a partire dall’occasione musicale per creare un’occasione di incontro sui temi dello sviluppo della socialità e della cultura, per divenire “contenitore” di progetti e temi riguardanti la salvaguardia del territorio e la sensibilizzazione verso il consumo critico. Il festival infatti organizza anche laboratori, workshop, ed esposizioni sulle tematiche al centro dell’evento. Non solo live, quindi: chi partecipa avrà la possibilità di realizzare escursioni sui Nebrodi e passare il resto della giornata alla scoperta del territorio, o di tuffarsi nello splendido mare di fronte l’arcipelago Eoliano. Legato all’evento si organizza inoltre il Mirtorock Contest, dedicato alle band emergenti, con l’idea di dare spazio agli artisti che compongono opere nuove e originali e la possibilità di condividere il palco con artisti affermati del circuito indipendente. È possibile partecipare alla votazione degli artisti in concorso accedendo all’apposita pagina di Musingshow.it. Scoprite tutti gli ospiti del Mirtorock sfogliando la pagina dedicata alla programmazione dell’evento. Tra i nomi più importanti della kermesse, l’edizione di quest’anno vedrà la performance di Miles Cooper, membro del collettivo musicale americano Akron/Family, in cui presenterà in anteprima il suo progetto solista; il cantautore italiano Iosonouncane, protagonista assoluto della recente produzione discografica emergente col suo ultimo lavoro, “DIE”; e la storica band dei Julie’s Haircut, punto di riferimento assoluto della musica rock underground italiana. Gli ospiti non finiscono qui, e il cartellone è caratterizzato da un gusto sofisticato e attento alle ultime novità discografiche.

rsz_santuario_capo_d_orlando_cMirto e dintorni

Inserita nella straordinaria cornice naturalistica dei Monti Nebrodi, il piccolo paese di Mirto, in provincia di Messina, è noto in particolare per il Museo del Costume e della Moda Siciliana, organizzato in seguito al restauro dell’edificio civile più prestigioso del paese, Palazzo Cupane. La mostra raccoglie più di mille pezzi comprendenti costumi, abiti, e accessori che coprono un arco temporale di circa due secoli e che offre uno scorcio originale e intrigante sulla cultura e il folklore della Sicilia del passato. Il Parco dei Nebrodi rappresenta il polmone verde della Sicilia: i 70 chilometri di catena montuosa contengono il 50% dei boschi di Sicilia. Si tratta di una vera e propria “isola nell’isola” tutta da esplorare, alla scoperta di paesaggi naturalistici mozzafiato ed elementi della tradizione artigianale ed enogastronomica della provincia. Volgendo verso la costa è possibile raggiungere la vicina località di Capo d’Orlando. iStock_000049986618_SmallDurante il tragitto si può fare una sosta per visitare la bella Villa dell’antica famiglia Piccolo, adesso Fondazione, nella quale è ancora possibile ammirare gli acquarelli del pittore Casimiro, gli archivi del poeta Lucio, e il lussureggiante giardino botanico. Arrivati in città, mete d’obbligo sono le Terme di Bagnoli, risalenti circa al terzo secolo d.C.; il Castello Bastione del quattordicesimo secolo; e il Santuario di Maria Santissima, già Castello d’Orlando, che dall’alto del Monte della Madonna domina la città. Infine, naturalmente, non ci si può esimere dal fare un tuffo nel mare tirreno, sia recandosi presso le spiagge di San Gregorio o di Capa Calavà (da cui raggiungere Tindari, per visitare il Santuario), sia prendendo un traghetto, da Capo d’Orlando o dalla vicina Milazzo, per raggiungere le isole Eolie. Come sempre, in Sicilia, l’unica cosa a mancare è il tempo per riuscire a fare tutto.

Come arrivare a Mirto

Sia da Messina che da Palermo, si può prendere l’A20 Messina/Palermo ed uscire al casello Rocca di Capri Leone/Capo d’Orlando ovest. Per arrivare a Mirto, bastare girare a destra in direzione Mirto. Il paese si trova sulla S157, a circa 7 chilometri.

 

 

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