Borgo dei borghi 2016: ecco i borghi più belli d’Italia!

Borgo dei Borghi 2016

È stata trasmessa nella serata del 27 marzo 2016 la puntata speciale del celebre programma di Rai 3, “Alle falde del Kilimangiaro”, dedicato al concorso Borgo dei borghi 2016, dedicato alla promozione (e alla premiazione) delle piccole località italiane e dei loro borghi storici. La competizione è molto agguerrita e la selezione vasta: si va da località molto note e apprezzate a piccoli paesi di cui probabilmente non avrete mai sentito parlare. Ad accomunarli, la bellezza, declinata sia in termini paesaggistici che storico-artistici. Un inno romantico e spettacolare di tutta la ricchezza che la nostra penisola custodisce, da nord a sud e senza discriminazioni di sorta: che siano lambiti dalle acque di un lago o prospicienti al mare, arroccati e incastonati nelle montagne o che svettino dalla cima dei colli, tutti e venti (uno per regione) borghi italiani che hanno partecipato al concorso rappresentano al meglio tutto quello che l’Italia ha da offrire a chi abbia voglia di visitarla e di conoscere la sua bellissima e rocambolesca storia. Vediamo quali sono i borghi che hanno raggiunto le vette più alte della classifica dell’edizione 2016 del concorso.

7° posto: Subiaco (RM)

Borgo dei Borghi 2016, Aniene

Cominciamo la nostra panoramica parlando di una località che conosciamo bene: Subiaco infatti è infatti una delle tappe che abbiamo segnalato nell’articolo dell’iniziativa #Italiaontheroad dedicata alla Valle “Perduta” di Aniene. Nota soprattutto per i monasteri benedetti del Sacro Speco, la “soglia del Paradiso” cantata dal Petrarca, che troneggia dall’alto del Monte Taleo; e Santa Scolastica, il più antico monastero ancora in uso al mondo, il secondo edificato da San Benedetto nell’arco della sua vita. Subiaco è anche il punto di partenza del “Tour dell’acqua”, dedicato alla scoperta e al viaggio lungo il corso del fiume Aniene, nel cuore della Valle da cui prende il nome, piccolo polmone verde, verdissimo, del centro Italia.

6° posto: Fornelli (IS)

Borgo dei Borghi 2016

Fornelli, scopriamo nel corso della puntata finale del concorso, deve il suo nome alla presenza di numerosi forni dedicati alla produzione di mattoni di laterizio. È un piccolissimo paese dalla curiosa forma oblunga che s’inerpica sul versante est dell’alta valle del fiume Volturno. Oltre ad alcune attrazioni storico-architettoniche di pregio, quali Palazzo Laurelli, la chiesa di S. Michele Arcangelo e la chiesa di S. Pietro martire, la località di Fornelli è anche inserita nell’elenco delle “Città dell’Olio” italiane, per la qualità particolare delle olive Paesana Bianca e Paesana Nera coltivate nel suo territorio. Un piccolissimo gioiello incastonato in una dolce ed emozionante cornice paesaggistica.

5° posto: Lovere (BG)

Borgo dei Borghi 2016

È il grandissimo pilota Giacomo Agostini a fare da padrino alla piccola località di Lovere, sul lago d’Iseo, e a raccontare come si sia innamorato della quiete e della bellezza di questo particolare paese lacustre. La presenza di Lovere in questa classifica è tanto più importante perché ci ricorda quanto l’Italia abbia da offrire, da nord a sud, in tutto il suo territorio e senza eccezioni; quando a volte siamo abituati a pensare ad alcuni territori “privilegiati” rispetto ad altri per la qualità delle loro attrazioni e dei loro paesaggi. La vita sul Lago d’Iseo invece, è meravigliosa, racconta una storia di tradizioni di pescatori, una vivace attività sportiva di lungo corso, come il canotaggio, la presenza di un antico nucleo abitativo, risalente al V secolo a.C., e al passaggio di alcune importanti figure storiche; quale, per esempio, Antonio Canova, di cui è possibile ammirare proprio a Lovere alcune opere della sua maturità.

4° posto: Posada (NU)

Borgo dei Borghi 2016

Avvicinandosi alla top 3, s’incontra un borgo che avrebbe potuto avere fortuna migliore. Posada, in provincia di Nuoro, regala alla regia spettacolare e panoramica della trasmissione alcune delle immagini più preziose e mozzafiato: la sua fortunata collocazione, infatti, a pochi chilometri dal mar Tirreno, circondata dalla valle alluvionale omonima e dal Rio Posada a cui si deve la formazione; e collocata così com’è sulla punta di una rupe calcarea ammantata di euforbie e lentisco, sovrastata dai ruderi del Castello della Fava, Posada offre la possibilità di sorvolare una terra dal sapore magico, al confine tra mare e pianura, campagna e acquitrino, una particolare e inedita coesistenza e stratificazioni di ambienti e di elementi naturalistici di indiscutibile fascino.

3° posto: Castellabbate (SA)

Borgo dei Borghi 2016

La Campania agguanta il podio con un suo rappresentante “minore”, rispetto alle più note e celebrate località amalfitane. Eppure, il paese di Castellabbate, nel contesto della kermesse televisiva, rappresenta uno dei borghi più popolosi e “moderni”. Collocata nell’estremità meridionale del golfo di Salerno, fra la punta del Saùco a nord, e il fiume Rio Arena a sud, Castellabbate si poggia dolcemente su un declivio del Monte Stella affacciato sul mar Tirreno. Interamente compreso nel territorio del Parco del Cilento, il comune di Castellabbate rappresenta un piccolo tesoro naturalistico: la sua costa e il suo mare sono aree protette sin dal lontano 1972, di cui è attrazione particolarmente nota la frazione di Licosa e la sua piccola isoletta omonima, lembo estremo del promontorio, separato dalla terraferma da una sottile strisciolina di mare. Castellabbate è una di quelle perle italiche da visitare, da respirare a pieni polmoni e da godersi per la bellezza del suo patrimonio, tanto naturale quanto storico-artistico, tutto da scoprire.

1° posto: Sambuca di Sicilia (AG)

Borgo dei Borghi 2016

Vi raccontiamo la storia così com’è andata esattamente nel corso della puntata finale del concorso, con quella strana decisione di saltare il secondo posto, che sarebbe spettato a Cervo Ligure, e che gli è stato negato per delle irregolarità al voto, così come ha raccontato la conduttrice, Camila Raznovich, in un breve segmento a fine puntata; e passiamo direttamente al primo posto, quello del Borgo dei Borghi del 2016, conquistato dalla località di Sambuca, in provincia di Agrigento (la terza località siciliana a conquistarsi la vittoria, di seguito); una scelta particolare e interessante, nel vasto panorama siciliano, ricco di località interessanti sotto ogni punto di vista. Sambuca si trova a pochi chilometri dal mare di Menfi, da Sciacca e dal Parco archeologico di Selinunte e vanta una storia antica, che affonda le radici negli anni della dominazione araba, di cui il paese ha conservato il quartiere saraceno, dalle vie strette e labirintiche, da cui si può accedere a piccoli cortili e alle cave sotterranee dette “purrere”. Il nuovo Borgo dei Borghi è anche famoso anche per le sue chiese, se ne contano una ventina; e i palazzi storici, il prezioso museo archeologico di Palazzo Panitteri, il teatro ottocentesco e i resti di un antico acquedotto romano. La vicina area archeologica di monte Adranone è una tappa obbligata per conoscere la storia più antica del paese; e gli amanti della natura apprezzeranno le visite alla riserva naturale di monte Genuardo e presso lago Arancio. Una località che rispecchia a pieno la rigogliosa varietà di attrazioni, testimonianze e tradizioni che contraddistinguono la Sicilia e che fanno innamorare i visitatori che arrivano da ogni parte del mondo.

Borgo dei Borghi 2016

Qual è il vostro Borgo dei Borghi 2016? Siete d’accordo con la classifica finale? Quale altra località avreste voluto vedere trionfare? Commentate i risultati con noi sulle nostre pagine Facebook, Twitter o Google+ …vi aspettiamo!

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