3 tappe per un viaggio da sogno.

Chi non ha mai esclamato, almeno dentro la propria testa, “mollo tutto e parto!”. Beh, anche noi di Noleggioauto.it, sempre in contatto virtuale con posti meravigliosi, esclamiamo spesso questa frase, soprattutto dopo aver noleggiato una vettura ad un fortunato turista in vacanza alle Hawaii o che si appresta a percorrere la Route 66.

Un po’ scherzosamente abbiamo gettato il guanto della sfida a tutti i membri del nostro team, chiedendo loro dove farebbero scalo nel caso in cui dovessero mollare tutto (giammai!) e partire, valigia alla mano, per  un viaggio intono al mondo in 3 tappe. Ed ecco cosa ne è venuto fuori:

 

Daniele: Yucatan, Islanda, Tokyo.

Tra misteriose costruzioni, fantastiche grotte sotterranee e spiagge da sogno, il Messico è un mix perfetto per cominciare un viaggio in tutta euforia, soprattutto nella penisola dello Yucatan e nella regione di Quintana Roo. L’Islanda rappresenta un luogo perfetto per una necessaria pausa spirituale, fondamentale per ogni viaggio, lungo o breve che sia. Il contrasto creato dai vapori bollenti dei geyser inseriti in una cornice di ghiaccio, crea un paesaggio dalle emozioni forti ma soprattutto uniche. Infine, come non gustare i piaceri più moderni e spesso impensabili di una grande metropoli avvenieristica come Tokyo! Una visita a questa città 2.0, in grande contrasto con l’esperienza precedente, farà sicuramente breccia nelle mie emozioni, soprattutto nel momento in cui sarò seduto, finalmente, in un vero Sushi bar

 

Francesca: Costa Rica, Nepal, Nuova Guinea.

Molti parlano del Costa Rica come “il paese più vivibile del pianeta” e in ogni rivista naturalistica che si rispetti c’è sempre almeno una foto mozzafiato di un paesaggio Costaricano e di qualche suo coloratissimo animale esotico. Spiagge e foreste selvagge piene di tucani e pappagalli…cosa desiderare di più per iniziare un viaggio intorno al mondo? Il Nepal è il sogno nel cassetto che ho da quando sono bambina. Raggiungere il tetto del mondo è forse la cosa più emozionante che ci sia, vengono i brividi solo a pensarci. E poi i templi Shaolin sperduti tra le montagne e una popolazione accogliente e coloratissima! Come avrete capito i colori sono la mia passione, e la Nuova Guinea è un altro paese selvaggio e pieno di colore. E’ infatti l’isola degli “uccelli del paradiso“, circa 40 specie di uccelli al di là di ogni immaginazione, che sono da sempre protagonisti di ogni mia fantasia. Sarebbe decisamente il viaggio perfetto per me.

 

Eleonora: California e Gran Canyon, I boschi del Giappone, Isole Svalbard.

Gli States offrono un ventaglio di attrazioni pressoché infinito, ma se ce n’è una che forse le domina tutte, quello è il Grand Canyon. Una gigantesca e profondissima spaccatura della Terra, scavata in milioni di anni dal fiume Colorado. E’ forse impossibile percorrerlo tutto, ma il solo stare li, in fondo alla gola o in bilico sulla sua parete, ci farà sentire tanto piccoli da apprezzare, forse per la prima volta, la grandezza del nostro pianeta. La seconda tappa servirà invece a riconciliare l’animo con la natura, grazie al potere dei boschi Giapponesi che da sempre suscitano in me un grande fascino. Antiche tradizioni contraddistinte da una grande forza d’animo e da una profonda e coscienziosa calma, sono ideali per lo scopo. Infine la guest star del viaggio, la miglior conclusione possibile: l’aurora boreale. E’ possibile farlo in diversi posti alle alte latitudini, in Scandinavia, in Islanda, in Canada, in Russia e in Groenlandia, ma ho scelto le isole Svalbard (Norvegia), sperdute nel nulla del mare, nel nero della notte eterna (qui il sole smette di tramontare per mesi, lasciando spazio solo ad un sottile chiarore bluastro), per un’esperienza ancora più unica. E indimenticabile.

 

Marco: Patagonia, West Coast, Thailandia

La Patagonia, perché Soriano, Chatwin, Bolano… Il viaggio perfetto si fa con lo zaino in spalla e gli scarponi da consumare fino a ad Ushuaia, tra montagne, pinguini e un occhio sempre rivolto agli Oceani.
Non perdersi neanche un metro della U.S Route 101, partire dal sole della California per arrivare alla pioggia di Seattle, un viaggio nella west coast culture.
La Thailandia perché c’è tutto: mare da sogno, montagne incantate e templi dove incontrare Indiana Jones.

Gian: Patagonia, Galapagos, Kerala

La terra del fuoco, un ribollire di emozioni selvagge: Patagonia. Cominciare un viaggio da li vorrebbe dire slegarsi con violenza dalla quotidianità, nel mio caso assai frenetica, concedendomi un viaggio in terra aliena, abbandonando tutto – anche solo per un attimo –  per sfogare con un grido fortissimo tutte le tensioni accumulate, lasciando che si disperdano per le immense praterie della Patagonia! Dall’inferno di fuoco e ghiaccio al paradiso in terra delle Galapagos. Non esistono parole per descrivere questo arcipelago, uno dei pochi luoghi al mondo che sembra essere rimasto immune ai mali del mondo. L’ultima tappa riguarda una piccola regione dell’India che ha la fama di essere un luogo bellissimo sia da un punto di vista naturalistico che spirituale. Un’armonia fuori dal comune sembra aver avvolto questa terra, dove religioni e caste diverse convivono in maniera solidale e dove sono certo che il mio animo si arricchirirà e purificherà prima di tornare all’inquinamento quotidiano.

Diego: Sardegna, Giordania, Andalusia

Spesso, quando si progetta un viaggio, si va subito con la mente a fusi orari e latitudini opposte alle nostre, paesi esotici, isole sperdute nell’oceano, dimenticando troppo spesso che a due passi da noi esistono dei luoghi incantevoli, invidiati dagli stessi che si trovano in capo al mondo! Tanto per cominciare andrei in Sardegna, un’isola immensa che conterà centinaia di posti che vale la pensa di vedere almeno una volta nella vita, senza contare le spiagge paradisiache che davvero ci invidiano in tutto il mondo! Seconda tappa in Giordania, luogo dalle mille e una notte, dove sognatori e poeti hanno perso la testa incantati da luoghi magici come Petra o Jerash. Infine, per concludere in bellezza, un giro prolungato dell’Andalusia, tra città meravigliose di contaminazione araba come Granada, Malaga e Siviglia. E tanto mare!

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